Nella mia casa di Velletri c’è un enorme frigorifero che sfugge alle regole della società dei consumi. Non è un “phiIcone”, uno spettacolare frigorifero panciuto color bianco polare. È di Iegno, e occupa una intera parete della grande cucina. Dalle quattro finestrelle si può spiarne l’interno, e bearsi della vista degli insaccati, dei formaggi, dei viteIIi, dei quarti di manzo che pendono, maestosi, dai Iucidi ganci.
Dal colore rosso vivo brillante, con decisi riflessi violacei, al naso denota grande freschezza, aromi intensi e puliti di ciliegia nera, fragola, lampone, susina e violetta, seguiti da sentori di vaniglia e pepe nero. Nella bocca si confermano le sensazioni avvertite al naso, un ingresso lievemente alcolico comunque bilanciato dai tannini dolci, con ottima struttura di corpo e sapori decisi. Retrogusto intenso e persistente con lampone e fragole in evidenza.Accostarlo a carni bianche e rosse, insaccati e formaggi poco grassi e stagionati.
Il colore di questo vino rivela la piena maturità delle uve al momento della raccolta, solare nell’aspetto aromatico e ricco all’olfatto di aromi dal sapore fruttato, dolcemente speziati di vaniglia e delicatamente agrumizzati. All’assaggio colpisce subito la favolosa armonia delle sensazioni gustative , la calda densità del contatto, la ricchezza di estratti , l’ottima consistenza dal tono suadente e dalla giusta persistenza gusto-aromatica. Il tutto ci dona un vero , morbido e ricco piacere.
Servirlo alla temperatura di circa 6 gradi.