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ENOGASTROARTISTICA: l’arte diventa ricetta

Posted On aprile 27, 2015 at 3:43 pm by / No Comments

Un evento della Business School del Sole 24 ORE in cui il cibo incontra l’arte contemporanea. Presente anche la Tognazza

Giovedì 30 aprile, alle ore 19, presso lo spazio MACSI in Vicolo del Campanile, 9 a Roma, si terrà “Enogastroartistica”, evento pensato e realizzato dai partecipanti al 7° Master in Economia e Management dell’Arte e dei Beni Culturali (a cui La Tognazza ha partecipato presentando il suo brand e la sua comunicazione) e al 1° Master in Management dell’Enogastronomia della Business School del Sole 24 ORE, in collaborazione con il blog Sauce&Life – www.sauceandlife.com -, ovvero contaminazioni artistiche e culinarie, incentrate sull’ideazione di ricette, create per gustare ed ammirare un’opera d’arte. In quest’occasione dieci opere di artisti contemporanei verranno tradotte in altrettante ricette dagli studenti dei due corsi in collaborazione con lo chef-iconografo Luca Giovanni Pappalardo. L’evento è il momento finale di laboratorio didattico il cui obiettivo è quello di approfondire le affinità tra il mondo del food e quello dell’arte contemporanea.

Per l’occasione sono stati coinvolti cinque prestigiosi brand del Made in Italy – Colavita, Fabbri, Frescobaldi, La Molisana e Rocca delle Macìe – che, analizzati dagli studenti dei due Master divisi in dieci gruppi, avranno l’opportunità di sviluppare, in ambito comunicazione e marketing, un focus su linguaggi innovativi legati al mondo della cultura. Presente La Tognazza con i suoi vini durante la serata, che saranno presentati al pubblico e utilizzati come abbinamento ai lavori gastronomici dei ragazzi.

Gli artisti coinvolti nel progetto sono stati selezionati durante uno study tour a Set Up Art Fair, la fiera d’arte indipendente di Bologna e sono: Francesco Arecco, Paolo Bini, Luigi Milani, Opiemme, Francesco Paglia, Lia Pascaniuc, Raul, Tommaso Santucci, Wonderingstars, Zino. È stata poi individuata un’opera d’arte significativa per ognuno di loro e ogni gruppo di studenti ha lavorato alla creazione di una ricetta insieme allo chef Pappalardo che rappresentasse l’opera e che contenesse, tra gli ingredienti, i prodotti dei brand studiati. In questo modo la preparazione della ricetta diventa l’unione simbolica tra l’opera d’arte e la mission del marchio, per mezzo di un linguaggio, quello del food, che non solo è di grande attualità, ma che è in grado di raggiungere il grande pubblico creando un coinvolgimento emozionale.

Per l’evento del 30 aprile, infine, i lavori degli studenti verranno giudicati e premiati da una giuria composta da opinion leader del settore food e del settore arte tra cui, imprenditori, critici, giornalisti e food blogger.

“Sono molto soddisfatto del lavoro svolto dagli studenti, conclude Fabrizio Savigni coordinatore didattico del Master in Enogastronomia e docente del Master Arte e Beni Culturali, e sono certo che i brand coinvolti potranno trarre ottimi spunti da questo progetto. Il mio intento infatti è quello di rendere sempre più interattivi questi corsi affinché i ragazzi che vi partecipino possano iniziare a collaborare ed entrare in contatto con aziende mettendo in pratica fin da subito quanto appreso in aula”.