Eventi

Percorsi di gusto tra vino e tartufo

Posted On luglio 22, 2016 at 11:15 am by / No Comments

Serata di degustazione con gli chef FIC, La Tognazza e BoscovivoMartedì 26 luglio i vini de La Tognazza, brand vitivinicolo di Gian Marco Tognazzi, e l’azienda Boscovivo saranno protagonisti assoluti di una serata di degustazione organizzata in collaborazione con la Fic di Arezzo e Ais di Arezzo presso la suggestiva location de Il Casale di Pieve a Quarto.

Una nuova tappa per le due aziende, sempre impegnate tra eventi e percorsi di gusto per far conoscere agli appassionati i loro prodotti. In questa nuova data sul tavolo Tapioco, Come se Fosse e Antani i tre vini, che rimandano con la mente al film Amici miei e alla Supercazzola, e che promettono un’interessante scoperta di gusto e non solo. Nel piatto invece il tartufo di Boscovivo in diverse varianti.

I tre vini sono stati sapientemente abbinati dallo chef Gianluca Drago presidente dell’Associazione Cuochi di Arezzo al suo menu, che prevede: “Fiori di zucca ripieni con ricotta e tartufo, tartare di chianina al tartufo, pici di grano verna cacio e pepe e tartufo, Tortelli di chianina su crema di abbucciato aretino, filetto di maiale in crosta di tartufo e patate all’erba cipollina, rape rosse al vin santo”.

Un percorso che avvicina la cucina toscana e in particolare le pregiate materie prime del territorio aretino, le sue tradizioni gastronomiche al tartufo da un lato e a una serie di vini con cui camminerà in parallelo per l’intera serata.

Non potrà essere presente per motivi di set Gian Marco Tognazzi, sarà portavoce e narratore de La Tognazza il suo socio e amministratore Alessandro Capria, che racconterà le novità dell’azienda, la storia e i suoi prodotti.

La cena è su invito ed è riservata ai cuochi iscritti alla Fic.

 

Conosciamo Boscovivo: Boscovivo è un marchio nato nel 1982, per volontà dei coniugi Alfredo Landucci e Franca Bianchini, coadiuvati oggi nella gestione dell’azienda dai figli Silvia e Luca. Il protagonista, fin dal primo momento della fondazione, fu il tartufo fresco, il “diamante della cucina”. Al gusto prezioso del tartufo si sono aggiunte, ben presto, grazie alla passione per il buono e alla fantasia culinaria, fungo porcino e altre prelibatezze della cucina italiana e toscana. Una grande passione e l’amore per la buona cucina sono state sempre le linee guida della famiglia Landucci. Una cultura di impresa, dove ricerca, qualità, sviluppo e attenzione al cliente sono costantemente il pensiero dell’azienda.

Lascia un commento