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  • Tapioco “Atto 16”

    11,00

    La freschezza del lounge: un’esplosione di frutta tropicale e fiori bianchi, con sfumature minerali che ci trasportano su una spiaggia all’ora dell’aperitivo. Un’onda di sensualità e freschezza che avvolge il palato, con note sapide e aromatiche che invitano a rituffarsi nel suo sound dorato.

     

    SKU: V0200.
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    Descrizione

    La freschezza del lounge

    Zona di produzione: vigneti  di  nuovo  e  vecchio  impianto  situati  tra  Lazio  e  Toscana  

    Caratteristiche organolettiche: colore giallo paglierino intenso con riflessi verdognoli. All’olfatto risulta elegante, fruttato-floreale con note di pera e fiori di acacia e minerale. Il sapore è secco, fresco, intenso e persistente, di corpo e con retrogusto piacevolmente cremoso.

    Gradazione: 12,5 % Vol.

    Temperatura di servizio ottimale: 12° C.

     

    ABBINAMENTI e RICETTE 

    Il nostro Tapioco è caratterizzato da un bouquet intenso al naso di frutta esotica e matura, ideale all’ora dell’aperitivo, come lo prediligeva Ugo. Ottimo con piatti di pesce, ma anche con piatti strutturati e a base di carne o formaggi stagionati ed erborinati, che esaltano a contrasto le sue note briose e il suo bouquet variegato di profumi e sapori.

    Abbinamento con i formaggi: un vino come il Tapioco si abbina bene formaggi semi stagionati e mediamente piccanti, che valorizzano le sue note acide, come pecorini, formaggi affumicati, ma anche erborinati e formaggi aromatizzati.

    A tavola: ideale per accompagnare aperitivi freschi e momenti piacevoli. Servito alla giusta temperatura si sposa bene con crostini, torte salate, verdure grigliate e gratinate, salumi mediamente stagionati. Acidulo e morbido con persistenza equilibrata è l’ideale con piatti grassi e robusti, a base di carne o pesce e formaggi stagionati. Piatti di una certa consistenza che valorizzeranno maggiormente le sue note aromatiche.

    In cucina: da usare per glassature di carni o contorni. Un goloso esempio: patate novelle al forno glassate al vino bianco. Ottimo da usare anche in piatti di pesce per aromatizzare sughi, salse e soffritti.

    3 recensioni per Tapioco “Atto 16”

    1. tognazza

      Manuela Zennaro – Direttrice di Excellence Magazine:
      Sono le uve a bacca bianca caratteristiche del Lazio a comporre in gran parte questo vino, dorato alla vista e di buona consistenza. Al naso è intenso, rivela sentori tipici di frutta a polpa matura, anche esotica con una nota raffinata sul finale, di caramella d’orzo. La fase gustativa si caratterizza per agilità e freschezza, morbidezza appropriata e sostanziale equilibrio che promette un miglioramento ulteriore. Il retrolfatto conferma la trama fruttata e persistente. Da abbinare a crostacei e frutti di mare, in alternativa a una sontuosa cacio e pepe.

    2. tognazza

      Marco Bellentani – giornalista enogastronomico su La Gazzetta di Viareggio:
      Il Tapioco risulta fresco, accattivante ma non ruffiano. Intriso da una spiccata nota floreale e da un corpo che non disdegna abbinamenti arditi sorretto da una nuances di miele. Fatto non secondario è poi la sua altissima digeribilità: un vino non sfacciatamente beverino, colmo di dense emozioni, ma estremamente leggero in fase di metabolizzazione. La dimostrazione più lampante della sua pulizia e sincerità e anche di quella romana voglia, già decantata ai tempi di Plinio proprio nelle cantine imperiali, di berne un bicchiere in più.

    3. tognazza

      Alessandro Martelli – docente FIS:
      Assaggiare Tapioco 2015 dopo avere bevuto a lungo il precedente mi ha stupito. Abbandonata la malvasia si è deciso di puntare su chardonnay, scelta coraggiosa ma vincente. In dote il francese porta un bagaglio di frutti, decisamente fruttato di banana, pera e mela Golden, sbuffi di vaniglia in un finale agrumato ed esotico. In bocca risponde ai comandi di sir Bellone e le sue note floreali e fresche oltre a ricordi di ananas e pompelmo. Secco fresco e sapido che solo il terroir dei castelli regala.

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